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La splendida attrice-ballerina della "Dolce Vita" chiede un milione di euro per il film-tv «Vita da paparazzo» del 2008
Velletri-Il gip del Tribunale di Velletri ha disposto la citazione in giudizio di Pier Silvio Berlusconi, in qualità di rappresentante legale della Rti (Gruppo Mediaset), per rispondere in sede civile di diffamazione aggravata nell'ambito della causa intentata dalla ballerina turca, Aiché Nana, dopo la messa in onda, nel 2008 su Canale 5, della fiction di Pierfrancesco Pingitore «Vita da paparazzo», che riproponeva lo spogliarello dell'attrice-ballerina, immortalato dal paparazzo Tazio Secchiaroli nel '58 e poi ripreso da Federico Fellini ne «La dolce vita».
Ad annunciare la notizia l'avvocato di parte civile, Giuseppe Pio Torcicollo, il quale ha precisato che il giudice ha accolto la sua richiesta. Il legale dell'attrice-ballerina ha adito le vie legali, dopo aver chiesto invano di «far tagliare la scena e qualsiasi riferimento ad Aiché Nana dalla fiction, poichè il celebre, ingenuo e scherzoso "spogliarello" tra amici, a una festa di compleanno, ha rovinato il lavoro e la vita della sensibile e fragile Aiché, sconvolta ed esaurita dall'esagerazione mediatica dell'epoca, quando la sua foto a seno nudo fa il giro del mondo, dando il via alla "Dolce Vita". ». Sono imputati Pierrafncesco Pingitore, che ha scritto e ideato la fiction per Mediaset, oltre a Massimo Donelli, al tempo delegato di Rti per la messa in onda della fiction su Canale 5. La società di distribuzione Rti deve rispondere, invece, in sede civile. La richiesta della parte offesa è di un milione di euro. La sfortuna legata a quel lontano evento non abbandona, ancora oggi, Aiché che, in questi giorni, è ricoverata in ospedale, dove ha lottato con la morte, in coma terapeutico, in seguito a un problema respiratorio, dovuto allo stress accumulato alla vigilia dell'udienza in tribunale."Avete portato da mangiare ai gatti?" Alla sua schiera di "quattrozampe" è andato il primo pensiero di Aiché, al risveglio dal coma. Insieme alla figlia, Sara Pastore, il soprano-attrice, che la giornalista Lucia Di Spirito ha soprannominato"La Figlia della Dolce Vita", Aiché Nanà sta pensando a raccogliere il suo diario in un libro sulla sua "Amara Vita".
feliciana.di.spirito @ mail.com