Roma - Il mondo giornalistico è alquanto strano e di parte. La notizia che il "Parlamento" egiziano abbia espulso l'Ambasciatore Israeliano è praticamente un dichiarazione di guerra. L' Israele avera reso all'Egitto il Sinai e tutte le sue ricchezze a seguito della firma di un trattato di pace e di certe garanzie sulla fornitura di gas, oltre ad altre garanzie sullo stato di non belligeranza e di controllo del terrorismo. Ora che gli egiziani disco sono tale trattato Istaele sarebbe nel pieno diritto di riprendersi il Sinai e i poi di petrolio dalla stessa Israele scavati. Mi domando perchè la stampa occidentale non parli di questa situazione. Ora nella Regione puó succedere di tutto e la colpa sarà data all' Israele. I pacifisti non si muovono riguardo a quello che succede in Sirya e non si muoveranno per quello che succederà nei prossimi giorni. Forse il vero fatto che la stampa sostiene è che Israele ha una colpa sola e cioè "la colpa di esistere"; eppure nella Bibbia l'Istaele esiste da 5000 anni. Chiedo venia, ma queste cose non si possono dire!