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Periodico d'informazione d'arte, cultura, spettacolo, sociale e politica.

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Antonio Caliendo presenta il suo libro

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 e propone un’ idea salva-calcio

 

Modena- Lo storico primo agente di calciatori, ideatore della sua professione, Antonio Caliendo, eccellente italiano nel mondo, partenopeo d’origine e residente, da anni, a Monte Carlo, ha presentato, al Mammut Club di Modena, il suo atteso libro “Nessuno prima di me”. Nel suo libro l’autore ripercorre le trattative più significative della sua carriera, legate a storie uniche e a calciatori entrati nella leggenda. Da Antognoni a Maradona, da Passarella a Schillaci, da Baggio a Trezeguet e tanti altri straordinari fenomeni del calcio mondiale hanno avuto in comune l’agente di calciatori, Antonio Caliendo. 

Alla presentazione, riservata a colleghi procuratori e giornalisti, hanno partecipato, tra gli altri, anche Xavier Jacobelli, direttore editoriale di Calciomercato.com e l’ex campione Giancarlo Antognoni. “Nessuno prima di me” è uno sguardo al passato, ma rivolto anche al futuro in cui Caliendo, ideatore anche dell’ambito premio Golden Foot di Monte Carlo, analizza la situazione del calcio moderno, proponendo nuove idee riguardo alla professione di agente di calciatori e mette in guardia da tristi fenomeni come il recente scandalo delle scommesse su partite truccate che rischiano di rovinare calcio e calciatori. Antonio Caliendo, nel corso della presentazione ha annunciato anche la sua nuova idea sul modo di gestire il calcio e le procure dei calciatori.“Mi rivolgo ai nuovi procuratori che acquisiscono i nuovi campioni; – ha detto – servono due contratti: uno per le prestazioni sportive e l’altro per quelle commerciali. Così è possibile cautelasi anche dal deficit e la parte sportiva dipenderà solo dalla società calcistica. In questo modo le società avrebbero due bilanci: quello delle prestazioni sportive e quello commerciale per gestire i diritti tv, gadget, merchandising… Daremmo, così, più stabilità al calcio, alle società e ai calciatori. Se non si potranno onorare i pagamenti sarà un disastro per la parte commerciale,  ma quella sportiva sarà salva e le società non potranno più fallire”. Infine, Giancarlo Antognoni ha così ricordato l’amico agente:“Il mio connubio con Antonio nacque nel 1973, a Firenze, quando mi propose l’idea di un libro, seguita quella pubblicitaria per il settore abbigliamento, un qualcosa di nuovo per il tempo. Antonio è stato assolutamente il primo agente vero. Il nostro contratto è ancora aperto e spero mi trovi un ruolo; credo di poter dare ancora qualcosa al mondo del calcio!”. E noi non ne dubitiamo! Antonio Caliendo, precursore dei suoi tempi, avrà già un’idea in testa!

felicianadispirito@gmail.com 

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