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Il sogno di pace della First Lady Mehriban Aliyeva
Roma- La Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, domani, giovedì 15, alle ore 20, ospiterà un gran concerto di musica classica e tradizionale Azerbaigiana, eseguita dalla prestigiosa orchestra da camera K.Karayev di Baku. L’evento organizzato dall’Ambasciata dell’Azerbaigian e dalla Fondazione Heydar Aliyev, presieduta dalla First Lady Mehriban Aliyeva, madrina dell’evento, intende celebrare, alla presenza dell’ambasciatore Vaqif Sadiqov e della sua consorte Sevinc Ismayilova, oltre che di personalità del mondo politico, economico, diplomatico e culturale, la ventennale amicizia e collaborazione con il nostro Paese che, da 6 anni, è il primo partner commerciale dell’Azerbaigian, dove noi esportiamo, soprattutto macchinari, prodotti agricoli, moda e altri prodotti del made in Italy; la Repubblica dell’Azerbaigian, invece, esporta in Italia il 40% della sua produzione petrolifera ed è, dopo la Russia e la Libia, il nostro terzo fornitore. In futuro l'Azerbaigian potrebbe diventare anche uno dei principali fornitori di gas per l'Italia. La First Lady, ambasciatrice di buona volontà dell'Unesco, è attenta a far conoscere e a promuovere la cultura, l’arte, la tradizione e la bellezza del suo Paese, considerato l’ultima frontiera dell'Europa e, da sempre, luogo d'incontro tra storia, arte, tradizioni e linguaggi. L'Italia ha riconosciuto l'indipendenza dell'Azerbaigian dall'Unione Sovietica il 1° gennaio 1992 e tra l'Azerbaigian e l'Italia le relazioni diplomatiche vengono stabilite a partire dall'8 maggio 1992. Con la speranza di poter rinsaldare, annualmente, questo anniversario di amicizia, magari, anche con l’opera inedita“L’ultimo fuoco”, del giovane M° Stefano Muscaritolo che si è ispirato al famoso mugam, musica tradizionale dell'Azerbaigian, riconosciuto Capolavoro Orale e Immateriale dell'Umanità dall’Unesco. Stefano Muscaritolo, originario di Modena, oggi è professore di musica in Azerbaigian, per seguire la sua consorte azerbaigiana di Baku, Kamalia Ali-Zadeh, pianista-compositrice. L’opera di Muscaritolo, dedicata all’amato Paese azero e ispirata al celebre mito di Prometeo incatenato al Caucaso, è una rivisitazione in chiave futuribile del mito di Prometeo, il ladro del fuoco celebrato da Eschilo che qui è incarnato da alcuni personaggi che, immersi in un futuro tecnocratico, si oppongono con forza all’indiscriminata dis-umanizzazione del nostro pianeta. In attesa di poter riapplaudire in Italia questa talentuosa coppia di giovani artisti che nel 2007 ha scritto e portato in scena, presso il Teatro M.Magamayev di Baku, il “Concerto del 40° Parallelo” per archi, chitarra elettrica e pianoforte, con l'orchestra K.Karayev, commissionato dall'Ambasciata Italiana a Baku e dal Minstero della Cultura dell'Azerbaigian, per celebrare i quindici anni di amicizia tra i loro Paesi, brindiamo, domani sera, all'amicizia tra popoli di ogni credo e razza, come sogna la First Lady, al ritmo della musica azera. felicianadispirito@gmail.com