Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Periodico d'informazione d'arte, cultura, spettacolo, sociale e politica.

Pubblicità

Francesco Di Giacomo e Mario Fasciano a Salerno

Salerno, domenica 23/01/2011

"ARTISTI ITALIANI NEL MONDO" a SALERNO

 

 

Francesco Di Giacomo e Mario Fasciano group (foto F.Truono)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Francesco Di Giacomo&
Mario Fasciano group
(foto di F.Truono)

 


 

 

 

 

Pubblico in delirio per lo spettacolo “Darwin e la nascita della musica"

di Feliciana Di Spirito

-Salerno- “In principio era il silenzio o forse no...”. Inizia così lo spettacolo “Darwin e la nascita della musica, dal seicento a oggi ”, al teatro Verdi di Salerno. In scena due campioni del rock progressive degli anni ’70: Francesco Di Giacomo, paroliere e voce del Banco di Mutuo Soccorso e Mario Fasciano, rocker, inglese nella mente e napoletano nel cuore. Un evento musicale benefico, a favore dell ’Associazione Fibrosi Cistica, inteso come "Viaggio della Musica" in cui “un violoncello del Seicento suona insieme ad un sintetizzatore”, ispirandosi al primo “dialogo” con Daniel Charles in cui John Cage indica il fondamento della sua musica nella sequenza silenzio-musica-silenzio, per giungere alla definizione moderna di musica, comprensiva di suoni, rumori e silenzio, da cui deriva la definizione di J. Molino: "Il musicale è il sonoro costruito e riconosciuto da una cultura”. Un viaggio con un itinerario attraverso storie d'altri tempi in cui il "segno" e il "disegno" musicale non sono costruiti artificialmente, bensì liberati, spontaneamente,  attraversando  l' animo del musicista. "Una musica come espressione, attraverso la quale la realtà si fa trasparente all’anima ”- per dirla alla maniera di H. Corbin. Al Teatro Verdi di Salerno, ieri sera, le luci, poi, si sono accese su Nora Ceratto che ha evocato “Jesce sole!” l' antico canto delle lavandaie di Antignano dei tempi di Federico II°, interpretato con altri frammenti di canzoni popolari, come Basile, i cui versi del 1200-1300, sono l’emblema della Nuova Compagnia di Canto Popolare. In scena, poi, Silvia Fasciano e il suo violoncello del ‘600 a interpretare musica del XVII° secolo di Johann Sebastian Bach. E' la volta dei Museca che con chitarre, percussioni e voce, rendono omaggio al periodo d’oro della canzone napoletana, interpretando “I’ te vurria vasà”, composta da Vincenzo Russo ed Eduardo Capua, nel 1900. Il "Viaggio della Musica" giunge, così,  ai tempi d’oggi, passando dai fatidici anni ’70. In scena salgono altri musicisti, come la coinvolgente Sylvia Pagni, tastierista e fisarmonicista, seguita da Filippo D’Eliso al banco elettronico, allievo di Vittorio Cafagna (docente presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Ateneo di Salerno e fondatore del laboratorio di ricerca Musica Inaudita) e di Antonio De Santis, pioniere della Computer Music. A seguire Paolo Sentinelli al pianoforte elettrico e Salvatore Esposito al Mandolino. Con tutti gl' interpreti in palcoscenico, Mario Fasciano propone alcuni brani del suo ultimo lavoro “Porta San Gennaro”, tra cui le meravigliose “Nai-na-na” e “Che suogno”, prima di cedere la ribalta a Francesco Di Giacomo ripercorre diversi successi del Banco del Mutuo Soccorso, accompagnato dal piano di Paolo Sentinelli: “Nudo”, “Il favore del vento”, l’inizio recitato di “Di qui messere si domina la valle” e ancora “Moby Dick” e  “Scusa”, dedicata alla solitudine dell'uomo. Finale con tutti i musicisti sul palco, coinvolti in un' allegra tarantella dalle sfumature rossiniane. In delirio il pubblico cresciuto con i dischi, in vinile, del Banco del Mutuo Soccorso.


 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post