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Periodico d'informazione d'arte, cultura, spettacolo, sociale e politica.

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Anteprime su TV Sorrisi e Canzoni annunciate dall'Ansa.

Ansa-Roma

PATRIZIA MIRIGLIANI  INVITA FIORELLO A «MISS ITALIA»

«Fiorello, ti prego, vieni da noi. Altro che Richard Gere, altro che George Clooney, il nostro grande sogno sei tu!». Una dichiarazione d’amore in piena regola, quella affidata da Patrizia Mirigliani al settimanale «Tv Sorrisi e Canzoni» in edicola domani martedì 10 maggio. In attesa di conoscere la nuova sede di «Miss Italia 2011» (nonostante le decine di città che si sono fatte avanti ormai ne sono rimaste in lizza soltanto due: Montecatini e Saint Vincent), Mirigliani vedrebbe bene lo showman siciliano nel ruolo di presidente della giuria: «Voglio fare una bella “Miss Italia” di valori e contenuti. E lui sarebbe perfetto». E nella stessa intervista rivela le novità della 72esima edizione: «La serata finale si terrà il 19 settembre e sul palco, per la prima volta in assoluto da quando è nato il concorso, ci saranno solo ragazze maggiorenni. Pensiamo che avere superato i 18 anni possa permettere alle ragazze di vivere meglio l’esperienza di Miss Italia. Per lo stesso motivo quest’anno avremo la consulenza di una psicologa, Maria Rita Parsi, che aiuterà le ragazze a tirare fuori le loro emozioni. Per la conduzione penso ad Antonella Clerici, che ha un’immagine di donna libera, non schiava delle diete, ironica e molto umana, o a Miriam Leone, sia per la sua bravura sia perché credo che le ex Miss Italia debbano interagire maggiormente con il concorso. Comunque è ancora presto per avere certezze». Per Miss Italia nel Mondo, però, non è presto: va in onda il 25 giugno. È vero che sarà Belen Rodriguez a condurre la serata? «Diciamo che potrebbe essere lei».

 

KASPAR CAPPARONI, INTERVISTATO DA LUCIA DI SPIRITO DI TV SORRISI E CANZONI, ANNUNCIA UNA NUOVA FICTION E DICE: «LEZIONI DI  BALLO? IN PARLAMENTO DOVREBBERO  ESSERE OBBLIGATORIE»

Dopo la vittoria a «Ballando con le stelle», l’attore Kaspar Capparoni galoppa verso il futuro: «Sto preparando una fiction Rai» rivela in esclusiva al settimanale «Tv Sorrisi e Canzoni» in edicola domani martedì 10 maggio. «Una storia d’amore e di vita, tratta dal libro di mia zia Lucilla Capparoni “Il cavaliere di cristallo”, sulla storia di mio zio Piero, campione di polo, che, a 35 anni, a causa di una caduta da cavallo, restò paralizzato e costretto su una sedia a rotelle. Inoltre, ho in cantiere fiction con Sergio Assisi e Luca Ward, in coproduzione con Germania, Francia e Spagna: una commedia sull’avventura di due personaggi agli antipodi, costretti a lavorare insieme. Infine, con Luca Ward, tornerò in teatro». A chi lo considera indecifrabile, quasi diabolico e con una sorta di malinconia che l’accompagna, risponde così: «Sono netto e chiaro; altro che indecifrabile! Diabolico? Forse perché sono un trascinatore e ciò può fare paura, poiché tutto ciò che l’uomo non riesce ad avere sotto controllo lo considera negativo e figlio del demonio. La malinconia è nel mio sguardo, quando mi perdo nei miei pensieri». La partecipazione allo show di Milly Carlucci, commenta l’attore, lo ha arricchito: «Mi è rimasta addosso alchimia e magia; un’esperienza irripetibile! Unico neo, aver dovuto dimostrare, settimanalmente, di essere migliorato, con conseguente stress fisico e mentale; così non sono riuscito a cogliere il lato divertente. In compenso, mi resta un fisico asciutto!». Avremo un nuovo protagonista di musical? Kaspar ci sta pensando: «Mi piacerebbe che un regista mi proponesse un’idea artistica interessante. Ballare è come esprimere al meglio le proprie sensazioni ed entrare in contatto con se stessi. La danza coinvolge, oltre a corpo e mente, anche l’anima e aiuta a conoscere meglio chi ci è accanto. Dovrebbero renderla obbligatoria per tutti, specialmente in Parlamento, così i politici imparerebbero a rapportarsi meglio con gli altri».  L’attore diffonde messaggi d’amore, in linea con i grandi maestri spirituali, come il tibetano Dalai Lama e l’italiano Swami Roberto: «Poichè si sta perdendo tranquillità e tolleranza, senza saper più convivere, mi auguro per tutti un mondo fatto di pace, serenità e gioia. Cerco, quindi, di lanciare messaggi positivi: chi ama può cambiare l’impossibile!».

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